.:: Explò è NATURA ::.
Non esiste in tutta la Sicilia un ambiente naturale di valore paragonabile a quello del Bosco della Ficuzza che si estende per circa 9000 ettari.
Il bosco ha conosciuto nel passato periodi di grande floridezza ai tempi di Ferdinando IV di Borbone che riunì per le regie caccie la vasta estensione dei feudi Ficuzza, Lupo e Cappelliero, costruendo nel 1803, nel villaggio di Ficuzza, la Palazzina Reale. Alla morte di Ferdinando, nel 1825, parecchie zone del bosco vendute a privati che in gran parte le spogliarono. t
Una legge del Regno d' Italia del 1871 dichiarò inalienabili i tre boschi. La fauna ai tempi di Ferdinando era abbondante: caprioli, cervi, daini popolavano il folto e le radure insieme a numerosi branchi di cinghiali. Oggi di questi splendori resta poco. Tuttavta la foresta in molti punti e ancora folta e specialmente di .grandi lecci, roverelle, sughere; discrete estensioni di conifere in mezzo ad un fittissimo sottobosco d aghifogli, rovi, pungitopi, prignoli, regno delleistrici, delle ghiandaie, dei colombacci e in inverno delle beccacce. Diversi sono i piccoli mammiferi (prede della martora e del gatto selvatico) come il topo quercino e il ghiro. Nei luoghi più umidi ed acquitrinosi impera il frassino assieme ad olmi, pioppi, e qualche rarissimo esemplare di betulla. Fino a poco tempo fa era presente il lupo oggi del tutto estinto. Il grande complesso boschivo si estende per circa 15 Km in linea Nord-Sud e 7 Km in linea Est-Ovest tra le quote di 480 metri s.l.m. e 1613 metri s.l.m incapsulato tra i comuni di Mezzojuso, Godrano, Marineo e Corleone. MAPPA